15/03/2013 – www.mychef.tv
IL PRINCIPE DELLE MURGEdi Ezio Zigliani L’eccezione sta nel fatto che per cercare di trasmettervi leemozioniche abbiam provato visitando un lembo di terra pugliese dovremmo approfondire questo scritto, abbondare, ma anche non troppo, con la lunghezza del montato e non agire di avidità con la selezione delle immagini. L’obiettivo della nostra visita inPugliaera quello di conoscere da vicinoil Nero di Troia, un vitigno autoctono che ha saputo ritagliarsi maggiore notorietà dopo un passato da non protagonista. Se un tempo i vini ricavati dalle sue uve venivano ammorbiditi con dei tagli di Montepulciano, che ne attenuavano l’eccessiva tannicità, oggi, anche grazie all’introduzione di nuove tecniche di vinificazione come la microssigenazione, le uve del Nero di Troia caratterizzano due delle tre nuove Docg Castel del Monte. Se state pensando che andare alla scoperta di un vitigno significhi passare da una cantina ad un bicchiere di vino vi state sbagliando. La Puglia, ma come gran parte dell’Italia, è una terra che ha tanto da raccontare. Il vino si fa semplicementefilo conduttoreper scoprire monumenti, angoli nascosti, panorami marittimi, prodotti e piatti della cucina tipica, ma soprattutto che vi farà conoscere nuovi volti. Volete essere dei nostri in questo viaggio? Prendete appunti e se vi attrae l’idea di scoprire il Nero di Troia, fate un salto in Puglia e prendete spunto dal tragitto che stiamo per narrare. Arrivare in Puglia è facile: se provenite dalle regioni del nord sappiate che i voli verso Bari e Brindisi sono quotidiani e spesso è possibile approfittare di offerte vantaggiose. Per gli spostamenti suggeriamo poi di noleggiare un auto direttamente in aeroporto. Prima meta: Trani, cittadina costiera famosa per la sua splendida cattedrale. Si soggiorna alMarè Resport & Spa(www.mareresort.it), un antico palazzo nobiliare, rimesso a nuovo con tanto amore, che nasconde all’ultimo piano una terrazza dalla vista mozzafiato. Ipotizzando che arriviate nel pomeriggio e che non abbiate molta voglia di rimettervi alla guida, ecco un suggerimento per una cena in un locale interessante: l’Officina del Vino(www.officinadelvinotrani.it). L’enoteca/ristorante si snoda su due livelli entrambi accessibili autonomamente. L’ambiente è informale, ottima la selezione delle materie prime e più che completa la carta dei vini. Il giorno seguente ci si sposta da Trani a Andria per entrare nel vivo del tema. Ma prima non mancate di fare una tappa golosa alCaseificio Olanda(www.caseificioolanda.it): incastrata nel caseggiato del centro della cittadina, quest’azienda, a conduzione familiare, produce ogni giorno latticini di ogni tipo. Li potrete acquistare nellostoreche troverete al piano terra, ordinandoli online oppure facendo un salto nell’Eatalypiù vicino a voi, anche se vivete a New York. Ora non è più tempo di distrazioni, è giunto il momento di andare all’Azienda Vinicola Rivera(www.rivera.it), un autentico punto di riferimento nella produzione delle Doc e delle Docg “Castel del Monte” e un grande portabandiera, a livello mondiale, della produzione pugliese d’eccellenza. Qui potreste imbattervi anche in Sebastiano de Corato, titolare, con il fratello e il padre, dell’azienda e da poco più di un anno eletto presidente delMovimento Turismo del Vino Puglia(www.mtvpuglia.it). Quale miglior testimonial, se non lui, per colmare eventuali lacune che vi attanagliano la mente? Restando nei paraggi e raggiungendo più precisamente Montegrosso di Andria provate a vedere se c’è un tavolo libero all’Osteria Antichi Sapori(www.pietrozito.it). Ne vale veramente la pena. La cucina di Pietro Zito è una filosofia pensata e messa in pratica: a pochi passi dal ristorante lui ha realizzato un enorme orto dal quale ricava praticamente tutto quello che gli serve per elaborare i propri piatti. Un concetto più volte sbandierato, ma che in pochi hanno saputo attuare veramente. Dopo l’esperienza gourmet consigliamo di immergervi in un pomeriggio alla scoperta diCastel del Monte(www.casteldelmonte.beniculturali.it) che avrete sicuramente già visto su qualche cartolina o poster. Questa magica costruzione del XIII secolo, voluta e costruita dall’imperatore Federico II, vi trascinerà, con i suoi tanti simbolismi, lontano dall’ordinarietà. Rientrando in hotel ecco un altro ristorante da non mancare:Torrente Antico(in via Fusco, 3), una elegante trattoria nel cuore della Trani vecchia, dove il pesce fresco non manca mai. Il giorno seguente consigliamo di spostarvi di una quindicina di chilometri nell’entroterra per raggiungere Corato. Prima però val la pena, lungo il tragitto, di far tappa aVilla Schinosa(www.villaschinosa.it) per degustare, all’interno di un’antica dimora dell’Ottocento, anche il conosciuto Moscato di Trani. Decisamente interessante lojazzo, ovvero di quello spazio costruito con muretti a secco un tempo destinato ad accogliere le pecore, recuperato nei pressi delleCantine Carpentiere(www.cantinecarpentiere.it). Qui suggeriamo di chiedere in degustazione il “Come d’incanto” ottenuto dalla vinificazione in bianco delle uve del Nero di Troia. Altra cantina e altro scenario:Torrevento(www.torrevento.it) è il perfetto connubio tra la modernità e la storia. Al fianco dei tecnologici impianti destinati alla produzione vinicola questa cantina ha il grande pregio di godere, all’interno del proprio perimetro, di una grande bottaia scavata nella roccia e di un sorprendente monastero del Settecento. Il nostro viaggio in Puglia si è concluso con un esperienza che forse non vi capiterà di rivivere se proverete a seguire, alla lettera, il nostro itinerario. O almeno noi non sappiamo come la si possa replicare. Roberto Perrone Capano è uno stimato professionista napoletano, proprietario, da generazioni dell’Azienda Santa Lucia(www.vinisantalucia.com). Lui ha pensato bene di ospitarci in casa per la cena lasciano cucinare i panzerotti, la tiella di patate o un indimenticabile riso e cozze ad una “tipica massaia barese”. Vi diciamo solo che avremmo voluto rapirla per portala con noi! PS: se siete amanti della tranquillità vi suggeriamo, in alternativa al lungomare tranese, di pernottare alla biomasseriaLama di Luna(www.lamadiluna.com). Non vi raccontiamo nulla, il sito offre diversi spunti…GUARDA IL VIDEO >>
