Chiude l’edizione 2015 della BIT

Chiude l’edizione 2015 della BIT

L’edizione 2015 della fiera milanese appena conclusa, ha decretato il comparto agroalimentare come una delle voci principali nell’ambito turistico pugliese, uno degli elementi maggiormente ricercati dai visitatori nella regione. La Puglia enogastronomica si è presentata alla kermesse meneghina con due diverse proposte promozionali: in fiera nello spazio espositivo istituzionale della Regione Puglia a Rho/Pero, fuori salone nel cuore di Milano presso OPEN (viale Monte Nero, 6). Le iniziative, a cura dell’ Area Politiche per lo Sviluppo Rurale della Regione Puglia, si sono svolte in collaborazione con laRete Masserie Didattiche di Pugliae ilConsorzio Movimento Turismo del Vino Puglia. In particolare, le Masserie Didattiche si sono fatte portavoci della gastronomia regionale di tradizione; il Movimento Turismo del Vino Puglia invece si è occupato di raccontare l’enoturismo con degustazioni di vini rappresentativi del territorio. Durante la tre giorni lo stand istituzionale della Regione Puglia si è animato con 9 laboratori di gastronomia tipica pugliese“Lezioni di Cucina”. Ciascun appuntamento ha focalizzato le peculiarità culinarie dei territori di Puglia, dal Salento alla Daunia passando per le Murge, abbinando ai piatti preparati i vini del territorio raccontati a cura del Movimento Turismo del Vino. Molto apprezzati anche le 6 lezioni de“Con le mani in pasta”, laboratori che hanno offertola possibilità di sperimentare la realizzazione “hands on” della specialità pugliese più conosciuta nel mondo, le orecchiette. Novità di questa edizione 2015 della BIT è stata la presentazione del“Taste & Bike – itinerari del gusto in bicicletta”, il progetto ideato dall’Area Politiche per lo Sviluppo Ruraledella Regione Puglia che punta alla valorizzazione del territorio rurale e delle sue produzioni a partire dall’istituzione di vie ciclabili del patrimonio agroalimentare della Puglia. Dodici itinerari in bici: tra ulivi secolari e ipogei, tra uva e ciliegie, tra vigneti e cantine, tra porti e pesci (anche con l’utilizzo di programmi dedicati al pesca turismo e al pernottamento in barca), tra fiori e piante, nella magia del patrimonio forestale e nelle aree protette con particolare focus sulla biodiversità. Un approccio inedito al territorio rurale pugliese fuori dalle rotte segnate e dalle mete turistiche di massa. Le attività in fiera quest’anno sono state affiancate anche da un evento collaterale “fuori salone” che ha coinvolto anche quel pubblico specializzato nel comparto enogastronomico solitamente poco interessato all’evento fieristico di Rho. Lo scorso 13 febbraio, infatti, i sapori di Puglia sono stati protagonisti del“Cooking Demo”presso l’esclusivo OPEN(vai alla news)LE CANTINE PARTECIPANTI:Agricola Paglione – Lucera (Fg); Antica Masseria Jorche – Torricella (Ta); Apollonio – Monteroni di Lecce (Le); Carvinea – Carovigno (Br); Castel di Salve – Depressa (Le); Due Palme – Cellino San Marco (Br); Grifo – Ruvo di Puglia (Ba); Leone de Castris – Salice Salentino (Le); Mocavero – Arnesano (Le); Paolo Leo – San Donaci (Br); Produttori Vini Manduria – Manduria (Ta); Rivera – Andria; Teanum – San Severo (Fg); Tenute Eméra – Lizzano (Ta); Taurino Cosimo – Guagnano (Le) –  Tor dé falchi – Minervino Murge (Bt); Torrevento – Corato (Ba); Varvaglione Vigne & Vini – Leporano (Ta); Vetrere – Taranto.LE MASSERIE DIDATTICHE PARTECIPANTI:Masseria Gialli – Ugento (Le); Masseria Pilapalucci – Toritto (Ba); Masseria Salecchia – Bovino (Fg); Masseria Adamo – Alliste (Le); Masseria dell’Amicizia – Cassano delle Murge (Ba).GLI OLI IN DEGUSTAZIONE:Masseria San Magno – Corato (Ba); Galantino – Bisceglie (Bt); Il Frantoio – Ostuni (Br); Duca Carlo Guarini – Scorrano (Le)LE IMMAGINIIN FIERAArt Sexy LightboxFUORI SALONEArt Sexy LightboxI VIDEO Dim lightsEmbedEmbed this video on your site